Salvò D’Antoni

Lo Chef del  Regno
delle Due Sicilie

Quando la cucina siciliana incontra e sposa quella campana!

Quando la cucina siciliana incontra e sposa quella campana

La mia storia

Classe 1973, al secolo Salvo D’Antoni, devo il mio nome d’arte alla Francia. Quando lavoravo a Parigi, infatti, in molti avevano difficoltà a pronuciare il mio nome e da allora per tutti sono diventato lo Chef Salvò. Oggi sono impegnato in un noto ristorante del litorale salernitano, del quale ho preso in mano la cucina per proporre le mie specialità.
La mia è una storia di viaggi e opportunità da cogliere al volo. Sono trent’anni che giro il mondo come chef: sono stato cinque anni a Los Angeles, dove ho diretto tre ristoranti come executive chef, poi in Canada a Toronto, a seguire in Spagna a Madrid un paio d’anni e più di tre anni a Parigi. In Italia ho lavorato a Roma e Milano.

Una delle mie più grandi soddisfazioni è stata nel 2007/2008 quando ho vinto il campionato mondiale “Sicily Food The World”, un contest al quale partecipano chef siciliani provenienti da tutto il mondo. In quell’occasione ho trionfato grazie ai miei Scialatielli ai due sapori, un connubio di pasta napoletana e gusti made in Sicily.
La mia passione, nonché la mia idea di cucina, è quella di ricreare a tavola il Regno delle Due Sicilie: Napoli che incontra Palermo.
Nonostante abbia lavorato in giro per il mondo, non ho mai avuto problemi a reperire le materie prime: mi arrivavano ovunque i pesci di Mazara del Vallo o di Sciacca.

Nel 2010 ho avuto l’onore di essere lo chef per papa Ratzinger a Palermo e nel 2018 ho ricevuto la Corona d’Oro come migliore chef di cucina, onorificenza confermata anche nel 2019: un’esperienza che mi ha permesso di far conoscere la mia cucina anche in Oriente, in particolare ad Hong Kong dove sono stato invitato nell’ottobre del 2019.

I miei piatti

Spaghetti all’astice con pomodoro Pachino

Polpo alla Calabrese

Lasagne emiliane & Gambero rosso di Sicilia

Riso nero all’arancia e Gambero di Mazara

Spaghetti al succo di Ficodindia dell’Etna e Tartufo nero dei Nebrodi

Scottata di tonno al sesamo nero e bianco tostati con crema di limone e miele

Scialatielli Regno delle Due Sicilie

Il piatto in cui pasta campana incontra e sposa i sapori siciliani che mi ha fatto vincere il campionato mondiale "THE SICILY FOOD THE WORLD"

Gli Scialatielli Regno delle Due Sicilie o “Ai due Sapori” nascono in America, più precisamente a Los Angeles, dove ho lavorato per anni. Lì conobbi molti napoletani e siciliani e, nel frattempo, si svolgeva il campionato mondiale “THE SICILY FOOD THE WORLD”.

In quell’occasione partecipai e vinsi proprio grazie a quella mia intuizione: unire due Regioni in un piatto oltre l’Oceano. Nacque così questo piatto, composto da 5 semplici e gustosi ingredienti:

1) Scialatielli, una pasta tipica napoletana
2) Pinoli, semi eduli di alcune specie di pini, di colore bianco giallognolo e di forma allungata, sono usati soprattutto nella cucina tradizionale siciliana
3) Basilico delle terre siciliane
4) Pomodoro secco coltivato ed essiccato nelle campagne di Campobello di Mazara (TP)
5) Gambero Rosso di Mazara del Vallo (TP)

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